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Come si produce il gin? Guida semplice tra tradizione e innovazione

Il gin è uno dei distillati più apprezzati al mondo, ma pochi conoscono davvero il processo che porta alla sua creazione. Dietro ogni bottiglia c’è una storia fatta di alambicchi, botaniche, acqua pura e grande attenzione ai dettagli. La produzione del gin è un equilibrio tra tecnica, creatività e rispetto delle materie prime.

Gli ingredienti fondamentali

Tutto parte da un alcol neutro di origine agricola, solitamente derivato da cereali. A questo si aggiungono le botaniche, ovvero le erbe, spezie, fiori e scorze che caratterizzano il profilo aromatico del gin. La regina di tutte è il ginepro, senza il quale un distillato non può essere definito gin. Intorno a questa base si costruisce poi l’identità del prodotto: coriandolo, angelica, agrumi, pepe, lavanda, rosmarino e molte altre combinazioni possibili.

La distillazione

Una delle tecniche più diffuse è la distillazione in alambicco tradizionale, spesso utilizzata per i gin London Dry. Le botaniche vengono poste in infusione nell’alcol e poi distillate a vapore. Questo processo consente di estrarre in modo equilibrato gli aromi, mantenendo intatti i profumi più delicati. L’acqua gioca un ruolo fondamentale: deve essere leggera e povera di sali per garantire purezza e armonia nel risultato finale.

Artigianalità e terroir

Ogni gin artigianale riflette il territorio in cui nasce. Helba, ad esempio, è prodotto all’Isola d’Elba con alcol biologico, acqua della Fonte Napoleone e botaniche spontanee del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Questo legame con l’ambiente circostante conferisce al distillato un’identità unica, che lo distingue dai prodotti industriali e lo rende perfetto per chi cerca autenticità.

Innovazione e sperimentazione

Negli ultimi anni la produzione del gin si è arricchita di sperimentazioni: distillazioni a freddo, infusioni post-distillazione, tecniche di estrazione delicate per valorizzare botaniche rare. I piccoli produttori italiani stanno giocando un ruolo di primo piano in questa evoluzione, riuscendo a unire tradizione e creatività.

Conoscere come si produce il gin permette di apprezzarne meglio la complessità e di scegliere con maggiore consapevolezza. Dietro ogni sorso, c’è molto più di un semplice drink.

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